Quanto consuma un cannone di aria calda?

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Il cannone di aria calda è una macchina che fa parte della categoria dei generatori di aria calda, molto diffusi in ambito industriale e non solo per mantenere le temperature costanti per esigenze di vario genere. Viene visto come un dispositivo molto oneroso, in quanto a consumo energetico ma è veramente così?

Che cos’è un cannone di aria calda

I cannoni di aria calda sono macchine di ultima generazione che prevedono un sistema che sfrutta il processo di combustione per creare calore e donarlo a un ambiente.

Per le loro caratteristiche tecniche e per l’ingombro, i cannoni sono utilizzati prettamente in ambienti esterni, come ad esempio un cantiere edile, un capannone industriale, una serra, una tensostruttura per eventi sportivi o ludici.

La loro funzione non è soltanto quella di riscaldare in maniera veloce ma anche di essiccare, asciugare gli ambienti, abbattendo la percentuale di umidità e sgelare. Possono essere utilizzati all’interno di un impianto che permette di canalizzare l’aria calda prodotta per farla arrivare a determinate zone di interesse, ottimizzando così il risultato finale per una maggiore omogeneità. Può essere carrellato, per cui in grado di essere sposato da una zona all’altra per assolvere alle specifiche esigenze.

Ci sono modelli di generatori di calore che prevedono il tubo di sfiato dei fumi oppure altri che richiedono prestazioni di realizzazione a parte in muratura oppure con l’uso di altri materiali.

In commercio sono disponibili diverse tipologie di generatori d’aria calda che si diversificano per alimentazione: elettrici, a gasolio o a gas.

Le principali tipologie di cannoni di aria calda

I cannoni di aria calda sono disponibili sul mercato in diverse varianti che si diversificano per quanto concerne l’alimentazione.

In particolare puoi scegliere il cannone aria calda a combustione diretta a gasolio pensato soprattutto per gli ambienti aperti o quelli ben arieggiati, come nel caso dei magazzini e dei capannoni industriali.

La principale caratteristica di questo generatore di calore è il rendimento che si avvicina al 100%, perché i gas di scarico vengono indirizzati frontalmente insieme all’aria calda e quindi c’è il massimo dell’utilizzo.

La seconda opzione è rappresentata dai cannoni ad aria a combustione indiretta a gasolio. La differenza sta nel sistema di combustione che è separato dall’aria calda, per cui è utilizzabile negli ambienti chiusi perché non c’è un rischio per la salute.

Con questo genere di generatore di calore sarà necessario aggiungere un tubo per lo scarico, in maniera tale che sia incanalato verso l’esterno.

In commercio esistono anche generatori di calore a infrarossi , dove il riscaldamento dell’arria avviene per irradiazione. La combustione è pulita per cui non ci sono conseguenze per l’ambiente e il rendimento è del 100%.

Inoltre si può pensare anche all’acquisto o al noleggio cannoni aria calda a gas e GPL. Questo generatore di calore è pensato per sfruttare l’alta pressione con un bruciatore integrato e la combustione avviene in modo diretto, per cui è consigliato l’utilizzo esclusivo in ambienti aperti oppure molto arieggiati.

Per garantire la massima sicurezza, questo cannone di aria calda dispone di un apposito sistema automatico per il controllo della fiamma, che permette anche il collegamento di un termostato per attivare le varie funzionalità come l’accensione o lo spegnimento.

Per acquistare o noleggiare questi generatori di aria calda è opportuno quanto mai rivolgersi ad aziende riconosciute nel mercato che offrano consulenza specifica sul tipo di modello di cannone d’aria calda da acquistare o da noleggiare. In questo modo avrai sempre a disposizione un referente che ti garantisca assistenza tecnica in caso di malfunzionamento oppure di regolazioni per ottimizzare il suo utilizzo.

Quanto consuma un cannone di aria calda

Il consumo di un cannone di aria calda dipende dalla tipologia di macchina scelta e dalla potenza di cui dispone.

Ad esempio optando per un cannone ad aria calda a gasolio con potenza pari a 10 kW e flusso d’aria di 280 metri cubi all’ora, il consumo è di 0,90 litri per ogni ora di utilizzo.

Naturalmente aumentando la potenza della macchina, cresce anche il consumo che in un modello da 34 kW, pari a 116 mila Btu/h, c’è un consumo di 3,2 litri per ogni ora.

Se invece indirizzi l’attenzione verso un canone elettrico con potenza massima di 40 kW, ci sarà un consumo variabile che dipende dal livello di potenza effettivamente utilizzata.

Infine, ci sono i modelli a gasolio con potenza di circa 30 kW che consumano circa 2,7 litri di gasolio per ogni ora di utilizzo.