Elettrostimolatore per addominali, cosa sono e cosa servono?

La stimolazione elettrica dei muscoli, è un tipo di trattamento che spesso è utilizzata come terapia fisica per la riabilitazione. I tre usi principali delle apparecchiature di elettrostimolazione sono per dare sollievo dal dolore, rieducare la muscolatura e negli ultimi anni anche per riuscire a definire al meglio i muscoli.

Dal corpo della macchina escono dei fili che si collegano a dei cerotti, e che sono necessari a trasmettere la corrente elettrica ai muscoli presenti sul corpo umano. Il tessuto muscolare sottostante, grazie a questi impulsi elettrici esegue delle contrazioni e si causano delle risposte sensoriali e motorie.

Xpower, elettrostimolatore per addominali è una delle attrezzature più utilizzate da chi ha intenzione di migliorare la forma dei propri addominali. Gli impulsi elettrici sono il metodo ideale, per riuscire a dare una forma e consistenza migliore ai muscoli.

Per sollievo dal dolore

La stimolazione elettrica può essere una soluzione per allievare dal dolore. Sono due le teorie principali, che indicano che la elettrostimolazione sono utili per la riduzione del dolore.

Una delle teorie è che la sensazione di stimolazione che parte dai muscoli e raggiunge il cervello, riesce a bloccare temporaneamente la sensazione di dolore. La seconda teoria, è che la stimolazione induce il cervello a rilasciare degli antidolorifici naturali.

Per rieducare la muscolatura

La stimolazione elettrica è anche utilizzata per rieducare i muscoli che hanno dei problemi a contrarsi. Sebbene sia utilizzato su alcuni muscoli, questa tecnica è comunemente utilizzata per trattare le persone che sono colpite da ictus o da interventi chirurgici ortopedici. In molti casi, questi pazienti hanno delle problematiche a cercare di muovere un muscolo o una articolazione.

Quando l’impulso elettrico viene inviato al tessuto muscolare mediante l’elettrostimolatore, il muscolo si contrare in maniera naturale. Grazie a questa contrazione “involontaria”, le persone tentano attivamente di contrarre i muscoli più volte. Questo, serve anche a convincere il cervello ad imparare nuovamente le azioni necessarie a contrarre il muscolo in maniera autonoma.

Polemiche e ricerche

Sebbene siano stati condotti numerosi studi sulla stimolazione elettrica, molti dottori sono ancora dubbiosi sulla sua reale efficacia clinica. In molti casi, l’apporto nella guarigione dei pazienti è stato nullo. Attualmente, la stimolazione elettrica è spesso classificata come una medicina alternativa, proprio a causa della mancanza di prove che confermano la sua utilità.

Attualmente, sono in corso una serie di test e studi che stanno cercando di verificare l’utilità dell’applicazione della elettrostimolazione.

Vantaggi e svantaggi

La stimolazione elettrica ha molti vantaggi che la supportano nell’essere un modo efficace per gestire il dolore e rieducare i muscoli dopo un infortunio o una malattia. Questo tipo di trattamento non crea dipendenza, e può essere un’ottima alternativa all’assunzione di farmaci antidolorifici.

Purtroppo, come quasi tutti i trattamenti ha degli effetti collaterali. Quando è utilizzato per rieducare la muscolatura, ha il difetto che crea una contrazione del muscolo. Questo, non comporta un ritorno alla normalità del muscolo se il danno è neurologico e grave. Prima di procedere a ogni trattamento, è bene verificare con il proprio medico curante se è il caso di iniziare oppure di trovare una strada alternativa.

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